Donne di vino vestite

 
Notizia farlocca come direbbe Luciana Littizzetto: dal prossimo Carnevale sarà possibile mascherarsi da vino rosso. Senza bottiglia, bicchiere o damigiana, ma indossando con gran stile direttamente il nettare degli Dei. A renderlo possibile i ricercatori della Western Australia University, guidati dallo scienziato Gary Cass e l’artista contemporanea Donna Franklin, i quali hanno trovato un modo per produrre tessuto usando un processo di fermentazione simile a quello delle bevande alcoliche: vino rosso se amiamo il colore della passione (come Madama Ricetta), ma anche bianco, rosè o biondo birra. Il neonato modello alcolico si chiama Micro’be’ e la sua fibra ricorda il cotone, pur apparendo assai più sensuale. D’altronde una donna di vino vestita, sicuramente sa il fatto suo e sa divertirsi, anche se, assicurano gli stilisti/studiosi, “non ci si ubriaca per assimilazione epidermica”. Indossare per credere.
S.G.

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